C’è un momento in Irpinia in cui l’aria profuma di mosto e di terra bagnata. È il momento in cui l’uva Fiano raggiunge la sua maturità perfetta, custodita da colline antiche che sanno ancora il segreto di ogni vendemmia.
Fiá è una Italian Grape Ale che porta nel bicchiere l’incontro impossibile ma necessario tra due mondi che sembravano destinati a non toccarsi mai: la tradizione brassicola belga delle Saison e il patrimonio vitivinicolo più prezioso della terra irpina, il Fiano di Avellino.
Una birra Saison porta con sé secoli di storia contadina. Nata nei campi delle Fiandre, per dissetare i mietitori, è rustica e raffinata al tempo stesso, elegantemente asciutta, con quella complessità che la rende inconfondibile.
Il mosto di Fiano di Avellino aggiunge il resto: le note floreali, quella mineralità incisiva di un suolo vulcanico che non mente mai, i riflessi dorati che raccontano una storia più di vino che di birra.
Versala. Osserva il suo colore oro antico, velato e luminoso, coronato da una schiuma sottile, per nulla invasiva, che profuma già di qualcosa di speciale.
Sentirai fiori bianchi e frutta matura, quel carattere balsamico e mineralizzato che solo il Fiano possiede, dove il lievito belga offre supporto delicato a quella che è davvero una protagonista.
Assaggia. In bocca è asciutta e sofisticata, con una leggerezza che seduce, quasi come stessi bevendo un vino bianco frizzante con un'anima di birra. Il finale è lungo, leggermente tannico, con un ricordo che ti riporta direttamente in vigna, tra le colline dell'Irpinia.
Nel nostro birrificio, Capoluppolo, crediamo che fare birra artigianale significhi scegliere ogni ingrediente come se fosse l’unico. Per Fiá abbiamo scelto il meglio di ciò che la nostra terra sa dare: il mosto di Fiano di Avellino di uva selezionata da produttori locali, con la cura di chi sa che da piccoli gesti nascono grandi risultati.
Niente scorciatoie. Niente compromessi. Solo birra vera, fatta a mano, pensata con passione. Una birra che non è una Saison classica, ma qualcosa di unico: un'esplosione di Fiano che ha deciso di parlare il linguaggio della birra, mantenendo l'anima del vino.